
Cara amica, caro amico,
da anni sono impegnato in attività sociali (associazionismo), culturali (eventi di carattere nazionale e internazionale), sindacali (la Cgil) e politiche (militanza a Sinistra) sul territorio flegreo e puteolano. Ho partecipato al movimento internazionale contro la guerra e la privatizzazione dei beni pubblici. Molte di queste attività le puoi conoscere e commentare visitando il mio blog www.cirobiondi.it
Sono un giornalista e un operatore sociale.
Per le prossime elezioni amministrative che si terranno domenica 13 e lunedì 14 aprile sono candidato come INDIPENDENTE al Consiglio Comunale di Pozzuoli per la lista “La Sinistra – l’Arcobaleno” con Gianfranco DI SOMMA candidato a sindaco
Perchè votarmi:
Per l’impegno sociale: con il gruppo di amiche e amici che ha deciso di sostenermi, da sempre siamo impegnati nel sociale ed abbiamo fondato la Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli operativa sul territorio da alcuni anni. La Rete ha prodotto il Programma Partecipato che ha l’obiettivo di rendere il cittadino protagonista, attore e non solo mero fruitore della vita politica e amministrativa.
Per il modo di operare: amiamo fare rete e stare tra la gente, imparare le buone pratiche, “ascoltare” i cittadini, i loro bisogni, i loro desideri; farli partecipare, organizzare eventi, collaborare. Esperienze, queste, che mi hanno arricchito; ora siamo pronti a dare un contributo a governare il Comune di Pozzuoli.
Per il progetto politico: sarò, nelle istituzioni, “l’inviato” delle persone che mi sosterranno. Insieme progetteremo una città migliore in maniera partecipata e trasparente. Non sarà facile ma questo è un piccolo ma importante passo da fare verso il cambiamento.
La mia è una candidatura “indipendente” dai partiti, che vuole rafforzare e costruire sul territorio l’Unità della Sinistra con un unico grande obiettivo: far diventare i cittadini protagonisti del cambiamento.
Ciro Biondi
339.5445737
393.5861941
iovoto@cirobiondi.it
sede comitato: Corso Umberto I
(nei pressi dell’Ufficio postale di via Napoli)
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Chi ha chiesto di candidarmi vorrebbe che io mi impegnassi per…
Una Pozzuoli “vivibile“
Nessuno sviluppo è possibile se i cittadini puteolani non vivono bene nella propria città, che deve essere a misura d’uomo con parchi e giardini puliti, illuminazione stradale, fognature, strade asfaltate, strutture prive di barriere architettoniche, trasporti potenziati, mercatini rionali al coperto, puliti e funzionali (a partire dal recupero del Centro commerciale di Monterusciello, vergognosamente abbandonato da anni), un centro storico libero dalle auto e con parcheggi per i residenti.
Gli Spazi sociali per i giovani e Casa delle Associazioni
Pozzuoli, città di grande vitalità culturale, è priva di uno spazio gratuito per i giovani. Spazi pubblici abbandonati vanno rivitalizzati e trasformati in sale prove per musicisti, teatri, orti urbani, ludoteche, laboratori per i minori, sportelli per gli immigrati. Uno alla Casa delle Associazioni sede del Forum delle associazioni, luogo reale di partecipazione e confronto con le istituzioni.
Il Lavoro vero e non precario
Garanzie di impegno di manodopera locale in sicurezza e senza contratti precari per gli interventi previsti nell’area ex-Sofer (Waterfront Flegreo), nel compendio Rione Terra-Porto ecc…Progetti di riqualificazione, questi, che devono essere sostenibili per l’ambiente, trasparenti, liberi da infiltrazioni camorristiche e speculazioni edilizie senza danneggiare i lavoratori e gli imprenditori.
Una città pulita con la raccolta differenziata “porta a porta”
Il territorio va bonificato, incluse le spiagge. No alle discariche o agli inceneritori nella nostra città: meglio realizzare la raccolta differenziata “porta a porta” come già avviene in molti comuni campani. Lo smaltimento dei rifiuti può dare lavoro ai tanti disoccupati di Pozzuoli.
Legalità e lotta alla camorra
Impedire alla camorra di arricchirsi con gli appalti concessi: Pozzuoli non deve più subire la vergogna dello scioglimento del consiglio comunale. Le attività produttive dovranno essere rispettose delle normative vigenti e costantemente controllate. L’educazione alla legalità partendo dalle scuole, inserendola come materia di insegnamento.
Rinnovare la politica con la democrazia partecipativa
Sperimentare a Pozzuoli la democrazia partecipativa, come richiesto dalla Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli, perché è l’unica strada per avvicinare i cittadini alla politica ed alle istituzioni, ripristinando i rapporti di fiducia all’insegna di una politica di qualità. Forme nuove di partecipazione: il bilancio partecipativo, le assemblee di quartiere, l’ascolto dei cittadini, il decentramento alle circoscrizioni da trasformare in comitati di quartiere ecc…
Riformare la macchina amministrativa Anche i servizi del Comune devono essere rinnovati: formazione continua dei dipendenti, ammodernamento delle sedi, delle tecnologie e dell’organizzazione del lavoro, uffici speciali. I dipendenti comunali devono essere protagonisti del cambiamento.
La cultura e l’ambiente come reale fattore di sviluppo sostenibile Pozzuoli deve ripartire dalle straordinarie ricchezze naturali, archeologiche, storiche di cui è dotata e costruire le basi dello sviluppo economico sostenibile, creando reali opportunità di lavoro per i giovani. La strada da percorrere è quella già intrapresa dall’Ente Parco Campi Flegrei nell’opera di tutela del territorio, restauro dei beni e organizzazione di eventi culturali.
Le Periferie al centro: Monterusciello “Città dei Servizi”
Massima attenzione va posta alle periferie, troppo spesso ignorate, dove invece vive la maggioranza della popolazione puteolana. I quartieri di Monterusciello (il luogo in cui localizzare la “Città dei Servizi”), Rione Toiano, Licola, Agnano – Pisciarelli abbandonati in questi anni dalla politica meritano servizi, trasporti ecc…
Una Pozzuoli solidale
Il Comune, attraverso i suoi servizi sociali, dovrà impegnarsi per migliorare le condizioni dei più deboli e disagiati (bambini, minori a rischio, disabili, anziani, donne, tossicodipendenti, immigrati) sviluppando un forte senso di solidarietà affinché la nostra diventi una città solidale al fianco degli ultimi.
Se vuoi puoi aggiungere le tue proposte nei commenti a questo post. grazie!
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Chi sono….
Mi chiamo CIRO BIONDI ho 32 anni, sono nato a Napoli e risiedo a Pozzuoli nelle case popolari (Lotto 17) di Monterusciello.
Sono un giornalista e lavoro per riviste e giornali nazionali e locali scrivendo in particolare di lavoro, disoccupazione, questioni sociali, ambiente, periferie, pari opportunità. Sono il responsabile del settore comunicazione di una cooperativa sociale e gestisco uffici stampa per associazioni, imprese, eventi sociali e culturali.
Fin da giovanissimo ho militato nella Sinistra.
In questi ultimi anni mi sono dedicato alla politica tra la gente, fuori dagli apparati di partito. Per la CGIL mi sono occupato di precariato e di immigrazione.
Ho organizzato e partecipato alle grandi manifestazioni nazionali per il lavoro, la difesa dell’articolo 18, e contro la camorra, le mafie, la guerra e la globalizzazione (partecipando alle marce della pace e ai Social Forum Europei). Nelle scuole puteolane ho promosso incontri su legalità, tolleranza e solidarietà tra i popoli, dialogo tra le religioni.
Sono tra i fondatori del Centro Sociale comunale “Antonio de Curtis” di Monterusciello, presidente dell’associazione culturale “Quicampiflegrei” (promotrice della rassegna internazionale di cortometraggi al femminile “A Corto di Donne”). Nel 2005, uno dei fondatori della Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli, tra gli autori del Programma Partecipato.
Credo nella forza di fare rete su internet e attraverso il mio blog (www.cirobiondi.it) raggiungo ogni giorno i cittadini di Pozzuoli e dei Campi Flegrei, informandoli e commentando quello che accade sul territorio.