No alla privatizzazione dell’acqua a Pozzuoli. Sì al potenziamento dell’acquedotto comunale. Sì al recupero dei crediti ai morosi

settembre 20, 2008

L’amministrazione comunale di Pozzuoli, guidata dal sindaco di centro-destra Pasquale Giacobbe, ha deciso che l’intero ciclo integrato delle acque deve essere affidato ad una ditta privata. Un bando di gara scaduto il 10 settembre ha come oggetto la gestione servizi ciclo integrato delle acque, i lavori di adeguamento rete idrica e rete fognaria e la progettazione esecutiva dei lavori di adeguamento della stessa. Il tutto per la fantasmagorica somma di oltre 15milioni di euro di cui oltre 9milioni di euro saranno destinati proprio alla gestione del ciclo delle acque. La Sinistra Flegrea e il consigliere dei Verdi – Sinistra l’Arcobaleno di Pozzuoli dicono no alla privatizzazione dell’acqua e ricorda all’amministrazione come già in altre parti d’Italia la concessione ai privati dell’acqua ha causato disservizi, mancato controllo sulla qualità e aumento sconsiderato della bolletta. In Campania, la lotta alla privatizzazione dell’acqua è stata una delle battaglie più importanti portate avanti da comitati, associazione e singoli cittadini. Lo stesso Comune di Napoli – insieme ad altri comuni campani – ha dovuto desistere dalla concessione ai privati dell’acqua.

La nostra proposta: gestione pubblica e lotta ai morosi

Noi partiamo dal presupposto che l’acqua è un bene pubblico inalienabile. E vista la caratteristica del bene e la sua utilità la concessione ai privati della gestione equivale ad una vera e propria alienazione. Consigliamo quindi all’Amministrazione di spendere i soldi per migliorare il servizio comunale e potenziare gli uffici dell’acquedotto comunale, rafforzare i controlli per garantire qualità e quantità in uguale misura su tutto il territorio comunale.

“L’acqua è dei cittadini – dice Gianfranco Di Somma, consigliere comunale dei Verdi – Sinistra l’Arcobaleno - e non di quei pochi che, avendo fiutato l’ennesimo “affaire“, intendono gestire la sua fruibilità a proprio vantaggio. L’acqua è dei Comuni che dovrebbero essere i soli responsabili della naturale evoluzione del ciclo e del controllo della qualità di questo bene inalienabile. Occorre combattere gli sprechi, migliorare le reti idriche. E questo  spetta ai Comuni, ai Sindaci che hanno l’obbligo di non abdicare rispetto ad una funzione di così alto valore democratico; la preziosità di questo bene, sempre più crescente, va comunicata alla collettività in maniera che si instauri una nuova cultura del consumo idrico. E le istituzioni hanno l’obbligo di non permettere che si faccia profitto su un bene la cui libera fruizione è scritta nella storia evolutiva dell’uomo”.

“Chiediamo, infine – dice Ciro Biondi di Sinistra Flegrea – che, proprio a partire al problema acqua si avvii il ripristino delle minime condizioni di legalità a Pozzuoli. In altre parole è necessario un maggiore controllo da parte del Comune sui consumi e gli abusi dell’acqua, ma soprattutto un recupero crediti che ponga fine ad anni e anni di illegalità. Sono troppi gli utenti – molte delle quali le aziende – che continuano a non pagare ed a gravare sulla intera collettività”.

La Sinistra Flegrea, è un’organizzazione politica organizzata su base territoriale. Il territorio di riferimento sono i Campi Flegrei (Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida). Ne fanno parte iscritti e non iscritti ai partiti politici della Sinistra. L’obiettivo è l’attività politica sul territorio di riferimento e l’unità della Sinistra. La Sinistra Flegrea è composta da compagne/i impegnate/i impegnati, da anni, in varie esperienze politiche a Sinistra, nel sindacato, nell’associazionismo laico e religioso, nel movimento antiglobalizzazione, pacifista, ambientalista; ne fanno parte disoccupati, precari, lavoratori, artisti, studenti e promotori di vertenze territoriali e nazionali.

Pozzuoli, 18 settembre 2008

Per ulteriori info: Ciro Biondi 339.5445737

 

Il 13 e 14 aprile. Al Consiglio Comunale di Pozzuoli vota CIRO BIONDI. Candidato Indipendente de “LA SINISTRA – L’ARCOBALENO”. Con GIANFRANCO DI SOMMA SINDACO.

marzo 21, 2008

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Cara amica, caro amico,

da anni sono impegnato in attività sociali (associazionismo), culturali (eventi di carattere nazionale e internazionale), sindacali (la Cgil) e politiche (militanza a Sinistra) sul territorio flegreo e puteolano. Ho partecipato al movimento internazionale contro la guerra e la privatizzazione dei beni pubblici. Molte di queste attività le puoi conoscere e commentare visitando il mio blog www.cirobiondi.it

Sono un giornalista e un operatore sociale.

Per le prossime elezioni amministrative che si terranno domenica 13 e lunedì 14 aprile sono candidato come INDIPENDENTE al Consiglio Comunale di Pozzuoli per la lista “La Sinistra – l’Arcobaleno” con Gianfranco DI SOMMA candidato a sindaco

Perchè votarmi:

Per l’impegno sociale: con il gruppo di amiche e amici che ha deciso di sostenermi, da sempre siamo impegnati nel sociale ed abbiamo fondato la Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli operativa sul territorio da alcuni anni. La Rete ha prodotto il Programma Partecipato che ha l’obiettivo di rendere il cittadino protagonista, attore e non solo mero fruitore della vita politica e amministrativa.

Per il modo di operare: amiamo fare rete e stare tra la gente, imparare le buone pratiche, “ascoltare” i cittadini, i loro bisogni, i loro desideri; farli partecipare, organizzare eventi, collaborare. Esperienze, queste, che mi hanno arricchito; ora siamo pronti a dare un contributo a governare il Comune di Pozzuoli.

Per il progetto politico: sarò, nelle istituzioni, “l’inviato” delle persone che mi sosterranno. Insieme progetteremo una città migliore in maniera partecipata e trasparente. Non sarà facile ma questo è un piccolo ma importante passo da fare verso il cambiamento.

La mia è una candidatura “indipendente” dai partiti, che vuole rafforzare e costruire sul territorio l’Unità della Sinistra con un unico grande obiettivo: far diventare i cittadini protagonisti del cambiamento.

Ciro Biondi

339.5445737
393.5861941
iovoto@cirobiondi.it
sede comitato: Corso Umberto I
(nei pressi dell’Ufficio postale di via Napoli)

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Chi ha chiesto di candidarmi vorrebbe che io mi impegnassi per…

Una Pozzuoli “vivibile“
Nessuno sviluppo è possibile se i cittadini puteolani non vivono bene nella propria città, che deve essere a misura d’uomo con parchi e giardini puliti, illuminazione stradale, fognature, strade asfaltate, strutture prive di barriere architettoniche, trasporti potenziati, mercatini rionali al coperto, puliti e funzionali (a partire dal recupero del Centro commerciale di Monterusciello, vergognosamente abbandonato da anni), un centro storico libero dalle auto e con parcheggi per i residenti.

Gli Spazi sociali per i giovani e Casa delle Associazioni
Pozzuoli, città di grande vitalità culturale, è priva di uno spazio gratuito per i giovani. Spazi pubblici abbandonati vanno rivitalizzati e trasformati in sale prove per musicisti, teatri, orti urbani, ludoteche, laboratori per i minori, sportelli per gli immigrati. Uno alla Casa delle Associazioni sede del Forum delle associazioni, luogo reale di partecipazione e confronto con le istituzioni.

Il Lavoro vero e non precario
Garanzie di impegno di manodopera locale in sicurezza e senza contratti precari per gli interventi previsti nell’area ex-Sofer (Waterfront Flegreo), nel compendio Rione Terra-Porto ecc…Progetti di riqualificazione, questi, che devono essere sostenibili per l’ambiente, trasparenti, liberi da infiltrazioni camorristiche e speculazioni edilizie senza danneggiare i lavoratori e gli imprenditori.

Una città pulita con la raccolta differenziata “porta a porta”
Il territorio va bonificato, incluse le spiagge. No alle discariche o agli inceneritori nella nostra città: meglio realizzare la raccolta differenziata “porta a porta” come già avviene in molti comuni campani. Lo smaltimento dei rifiuti può dare lavoro ai tanti disoccupati di Pozzuoli.

Legalità e lotta alla camorra
Impedire alla camorra di arricchirsi con gli appalti concessi: Pozzuoli non deve più subire la vergogna dello scioglimento del consiglio comunale. Le attività produttive dovranno essere rispettose delle normative vigenti e costantemente controllate. L’educazione alla legalità partendo dalle scuole, inserendola come materia di insegnamento.

Rinnovare la politica con la democrazia partecipativa
Sperimentare a Pozzuoli la democrazia partecipativa, come richiesto dalla Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli, perché è l’unica strada per avvicinare i cittadini alla politica ed alle istituzioni, ripristinando i rapporti di fiducia all’insegna di una politica di qualità. Forme nuove di partecipazione: il bilancio partecipativo, le assemblee di quartiere, l’ascolto dei cittadini, il decentramento alle circoscrizioni da trasformare in comitati di quartiere ecc…

Riformare la macchina amministrativa Anche i servizi del Comune devono essere rinnovati: formazione continua dei dipendenti, ammodernamento delle sedi, delle tecnologie e dell’organizzazione del lavoro, uffici speciali. I dipendenti comunali devono essere protagonisti del cambiamento.

La cultura e l’ambiente come reale fattore di sviluppo sostenibile Pozzuoli deve ripartire dalle straordinarie ricchezze naturali, archeologiche, storiche di cui è dotata e costruire le basi dello sviluppo economico sostenibile, creando reali opportunità di lavoro per i giovani. La strada da percorrere è quella già intrapresa dall’Ente Parco Campi Flegrei nell’opera di tutela del territorio, restauro dei beni e organizzazione di eventi culturali.

Le Periferie al centro: Monterusciello “Città dei Servizi”
Massima attenzione va posta alle periferie, troppo spesso ignorate, dove invece vive la maggioranza della popolazione puteolana. I quartieri di Monterusciello (il luogo in cui localizzare la “Città dei Servizi”), Rione Toiano, Licola, Agnano – Pisciarelli abbandonati in questi anni dalla politica meritano servizi, trasporti ecc…

Una Pozzuoli solidale
Il Comune, attraverso i suoi servizi sociali, dovrà impegnarsi per migliorare le condizioni dei più deboli e disagiati (bambini, minori a rischio, disabili, anziani, donne, tossicodipendenti, immigrati) sviluppando un forte senso di solidarietà affinché la nostra diventi una città solidale al fianco degli ultimi.

 

Se vuoi puoi aggiungere le tue proposte nei commenti a questo post. grazie!

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Chi sono….

Mi chiamo CIRO BIONDI ho 32 anni, sono nato a Napoli e risiedo a Pozzuoli nelle case popolari (Lotto 17) di Monterusciello.

Sono un giornalista e lavoro per riviste e giornali nazionali e locali scrivendo in particolare di lavoro, disoccupazione, questioni sociali, ambiente, periferie, pari opportunità. Sono il responsabile del settore comunicazione di una cooperativa sociale e gestisco uffici stampa per associazioni, imprese, eventi sociali e culturali.

Fin da giovanissimo ho militato nella Sinistra.

In questi ultimi anni mi sono dedicato alla politica tra la gente, fuori dagli apparati di partito. Per la CGIL mi sono occupato di precariato e di immigrazione.

Ho organizzato e partecipato alle grandi manifestazioni nazionali per il lavoro, la difesa dell’articolo 18, e contro la camorra, le mafie, la guerra e la globalizzazione (partecipando alle marce della pace e ai Social Forum Europei). Nelle scuole puteolane ho promosso incontri su legalità, tolleranza e solidarietà tra i popoli, dialogo tra le religioni.

Sono tra i fondatori del Centro Sociale comunale “Antonio de Curtis” di Monterusciello, presidente dell’associazione culturale “Quicampiflegrei” (promotrice della rassegna internazionale di cortometraggi al femminile “A Corto di Donne”). Nel 2005, uno dei fondatori della Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli, tra gli autori del Programma Partecipato.

Credo nella forza di fare rete su internet e attraverso il mio blog (www.cirobiondi.it) raggiungo ogni giorno i cittadini di Pozzuoli e dei Campi Flegrei, informandoli e commentando quello che accade sul territorio.

Fate presto! Pozzuoli ha bisogno di una sinistra unita, rinnovata, partecipativa e vincente

febbraio 13, 2008

Siamo cittadini, associazioni, comitati che, in questi anni hanno vissuto la straordinaria stagione del Movimento dei Movimenti. Due anni fa ci siamo fatti promotori del Gruppo SINISTRA FLEGREA
Con il duplice obbiettivo di
A) rispondere affermativamente alla volontà espressa dal Partito della Rifondazione Comunista di aprirsi ai movimenti fondando la SINISTRA EUROPEA;
B) lavorare per promuovere l’unità di tutta la sinistra, da cui è discesa la nostra adesione a UNITI A SINISTRA.

Ora, in vista delle prossime elezioni amministrative per il Comune di Pozzuoli, cogliamo favorevolmente l’intenzione dei partiti locali (Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi e Sinistra Democratica) di unirsi con un’unica lista “La Sinistra – L’Arcobaleno”, con un unico programma di governo della città ed un unico candidato a Sindaco.

Siamo disponibili, come sempre, a contribuire fattivamente alla nascita de “La Sinistra – L’Arcobaleno”, pur mantenendo una posizione indipendente dai partiti e auspichiamo che tutta le realtà locali del movimento e delle associazioni vicine alla Sinistra facciamo altrettanto.

La nascita della lista “La Sinistra – L’Arcobaleno”, deve essere accompagnata da una serie di azioni coerenti come:
- l’apertura di un’unica Casa della Sinistra di Pozzuoli, sulla scia di quanto già accaduto a Quarto e a Bacoli e nel resto di Italia;
- un regolamento sulle candidature che applichi il codice Antimafia, rispetti le differenze di genere e comprendano candidati indipendenti e reali espressioni dei movimenti cittadini;
- avviare una campagna di adesione a  “La Sinistra – L’Arcobaleno” e che il simbolo prescelto sia unico per tutti i partiti;
- che l’esperienza del Programma Partecipato, come quello elaborato dalla Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli, sia alla base del programma di governo della città proposto dalla Sinistra;
- che il candidato Sindaco sia espressione di tutta la Sinistra Unita e che, oltre che per competenza ed onestà, sia in grado di essere il Sindaco di tutta Pozzuoli.

Con questo atto pubblico, la Sinistra Flegrea promuove la nascita del Comitato cittadino di Pozzuoli per la lista unitaria “La Sinistra – L’Arcobaleno”.

Sinistra Flegrea
http://sinistraflegrea.wordpress.com/ Ciro Biondi (393.5861941)

TUTTI A ROMA IL 20 OTTOBRE

ottobre 19, 2007

I cittadini flegrei che hanno votato per il centro-sinistra ritengono che il Governo Prodi debba fare di più per il Paese e realizzare i punti fondamentali del Programma elettorale in base al quale è stato votato.

 

Chiediamo maggiore partecipazione ed un maggiore impegno per fare della lotta alla precarietà (abrogazione della Legge 30/2003) e della lotta per una cittadinanza piena, i punti fondamentali di questo governo.


Rispetto all’appello che ha convocato la manifestazione del 20 ottobre a Roma, i Campi Flegrei vivono sette grandi questioni:

 

Quella del lavoro: cioè del lavoro che manca dopo le dismissioni industriali, della mancata sicurezza nei luoghi di lavoro, del lavoro nero come unica opportunità, della crisi dei call center come la Vodafone oppure della precarietà dei lavoratori della progettazione sociale e degli enti pubblici, dei salari bassi e pensioni inadeguate rispetto al costo della vita sempre più alto, del precariato come unica opportunità di lavoro dei giovani,

 

Quella sociale: strettamente collegato alla mancanza di lavoro è aperto l’allarme sociale per chi non ha un reddito o ha un reddito troppo basso, il reddito di cittadinanza è insufficiente ed i servizi sociali del Comune sono residuali. A questo si aggiunge il dramma della casa, il cui prezzo per l’acquisto e il fitto ha raggiunto prezzi proibitivi e il patrimonio immobiliare di Monterusciello cade a pezzi…

 

Quella dei diritti civili: riconoscimento delle coppie di fatto, depenalizzazione per l’uso delle droghe leggere,

 

Quindi, la cittadinanza: pienezza di diritti, incluso il voto, per i migranti, favorire la partecipazione dei cittadini alla vita politica.

 

La Pace: taglio delle spese militari, riutilizzo degli spazi pubblici occupati da servitù militari.

 

L’ambiente: no alla privatizzazione dell’acqua e di tutti i servizi pubblici, basta immondizia nelle strade, al via una raccolta differenziata in tutti i Comuni della Area Flegrea accompagnata ad una riduzione degli imballaggi ed al riciclo.


La legalità: lotta alla camorra, impedire che i candidati indagati possa presentarsi alla elezioni, controllare tutti gli appalti per evitare che le imprese della camorra si arricchiscano con i soldi dei cittadini.

 

Per tutti questi motivi ti proponiamo di venire a Roma il prossimo sabato 20 ottobre per una grande manifestazione nazionale.

 

Basta lamentarsi, occorre lottare!

 

E’ possibile prenotare i pullman che partiranno da Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida:

 

Ciro Biondi 393.5861941

Ivan Testa 349.1160655

Davide Matrone 346.3743815

 

COMITATO FLEGREO “20 OTTOBRE”

No alla chiusura del percorso archeologico al Rione Terra di Pozzuoli

ottobre 12, 2007

La chiusura del percorso archeologico sotterraneo del Rione Terra  è uno schiaffo alla città di Pozzuoli ed ai Campi Flegrei. La burocrazia, la mancanza di programmazione e la superficialità con cui si amministra l’immenso patrimonio culturale della nostra città continua a creare danni sociali ed economici e ad allungare i tempi di un auspicato sviluppo.

 

Il Rione Terra non è solo un “contenitore” di reperti archeologici di indiscussa importanza storica, ma è molto di più. Senza cadere in inutili polemiche riteniamo che la sottrazione del Rione Terra ai puteolani (siamo nel 1970) e i vergognosi decenni che sono seguiti, fatti di abbandono e depredazione, hanno segnato fortemente la nostra cittadinanza.

Nonostante tutto, il Rione rappresenta per i puteolani il cuore della loro millenaria cultura e, negli ultimi anni, ha anche rappresentato il simbolo della rinascita sociale ed economica dell’intera area flegrea. Il tentativo di recupero, lento ma progressivo, ha iniziato a dare i primi frutti. Negli ultimi cinque anni sono stati aperti i percorsi archeologici sotterranei. Il Rione è stato visitato da migliaia di visitatori e i cittadini hanno partecipato ad importanti iniziative di carattere culturale, in ultmi, le visite by night che hanno avuto uno strepitoso successo I tour operators hanno iniziato a comprendere la sua importanza e ad inserire le visite nei pacchetti turistici. E la Diocesi di Pozzuoli, con la riapertura della chiesa “Il Corpo di Cristo”, detta “Coretto”, è riuscita a riportare non solo turisti, ma anche fedeli e cittadini a conoscere il proprio passato.

 

Il Rione Terra è parte integrante di un progetto di sviluppo che interessa tutto il territorio flegreo. Vale la pena ricordare i fondi spesi e ancora da spendere per il Piano Integrato Territoriale – Campi Flegrei Grande Attrattore Culturale, l’interesse dell’Unesco per inserire il nostro territorio – a giusto titolo – nel Patrimonio mondiale dell’umanità e l’impegno che negli ultimi anni ha caratterizzato alcuni Enti pubblici (Regione Campania, Sovrintendenze, Azienda di Cura soggiorno e turismo, Parco Regionale), e numerose associazioni e singoli operatori culturali.

 

In questa fase particolarmente delicata della vita politica ed economica della città di Pozzuoli nessuno può permettersi di fermare o rallentare questo processo per questioni burocratiche e formali. Non sono consentiti passi indietro. Ecco perché la chiusura del percorso archeologico sotterraneo – qualunque siano le ragioni – rappresenta un danno per tutti.

 

Chiediamo alla Commissione Straordinaria che governa la nostra città di intervenire e – in collaborazione con gli altri enti e soggetti pubblici, in primis l’Azienda del Turismo – di risolvere in tempi rapidi la questione anche attraverso soluzioni condivise e partecipate con l’associazionismo locale

 

“Alle forze politiche – dice Ciro Biondi, coordinatore di Sinistra Flegrea -  e in modo particolare ai partiti di Centro Sinistra, chiediamo di fare più attenzione alla città, ai programmi e agli uomini che si vogliono candidare a governarla. Ci lascia sconcertati la posizione di chi ritiene che tali decisioni vadano prese dagli eletti… il Rione Terra è di tutti e non proprietà privata dei politici. Gli scavi devono riaprire per il bene della città che ha il difficile compito di riabilitare la propria immagine. Lo sviluppo di Pozzuoli non può attendere. Bisogna ridare fiducia ai cittadini puteolani”.

 

Pozzuoli, 12 ottobre 2007

Per ulteriori info: Ciro Biondi 339.5445737 – 393.5861941

La Sinistra Flegrea partecipa alla Festa provinciale di Liberazione. Pozzuoli (Piazza a Mare ) il 14, 15 e 16 settembre tre giorni di dibattiti e musica

settembre 13, 2007

A Pozzuoli, da venerdì 14 a domenica 16 settembre si terrà la Festa Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Napoli. Ai dibattiti e ai workshop parteciperanno partiti, associazioni, movimenti.
Ciro Biondi – Sinistra Flegrea: “Finalmente si inizia a parlare di politica a Pozzuoli. Il dibattito con i segretari provinciali dei partiti di Centro Sinistra e il dibattito sull’anticamorra saranno due occasioni importanti per parlare del futuro di Pozzuoli. Il nostro obiettivo è parlarne senza fare demagogia da campagna elettorale ma cercando di dare una soluzione ai problemi del territorio. Ecco perché riteniamo necessario mettere a frutto l’esperienza dei movimenti e dell’associazionismo che in questi anni  ha colmato i vuoti della politica locale: il nostro approccio alla politica deve essere nuovo e puntare sulla partecipazione popolare. Il primo passo, quindi, è quello di coinvolgere la cittadinanza nei processi decisionali che interessano la città e il territorio flegreo”.

programma
VENERDì 14 SETTEMBRE
Ore 17,30 WORKSHOP: Bolivia. Democrazia reale e giustizia sociale.
Presentazione della campagna Evo Marales Premio Nobel per la Pace 2007
Coordina: Chiara Guida, segreteria prov.le PRC Napoli. Intervengono: Davide Matrone, ass.zione Italia – Cuba; Amaranta Corneo Hernandez, progetto Dignidad Rebelde; Federica Miralto, resp.le regionale Esteri PRC, della dir.zione naz.le; Isadora D’Aimmo, assessore alla Pace Provincia di Napoli
Ore 19,00 DIBATTITO: Un’altra città possibile. Quale futuro per i campi flegrei
Introduce:  Paolo Abbate, segretario del Circolo PRC di Pozzuoli. Intervengono:Raffaele Tecce, senatore PRC; Giuseppe Scotto Di Luzio, segretario prov.le PDCI; Laura Santangelo, consigliera prov.le Sinistra Democratica; Salvatore Piccolo, segretario prov.le DL-La Margherita
Mario Cacciola, segretario prov.le Verdi; Ciro Biondi, Sinistra flegrea. Conclude: Andrea Di Martino, segretario prov.le PRC
I PENNELLI DI VERMEER in CONCERTO

SABATO 15 SETTEMBRE
Ore 10,30 Attivo degli amministratori locali del PRC
Ore 17,30 Presentazione della rivista Alternative per il socialismo. Coordina: Biagio Quattrocchi. Introduce: Domenico Jervolino – vicedirettore della rivista; partecipano: Gianfranco Borrelli – Docente di Storia delle dottrine politiche; Riccardo Realfonzo – docente di economia politica
Ore 19,00 DIBATTITO: Manifesto per l’anticamorra sociale. Introduce: Imma Panico, coordinatrice prov.le Giovani Comunisti. Intervengono: Peppe De Cristofaro, deputato PRC Don Tonino Palmese, Libera, Francesco Forgione, presidente della Commissione Nazionale, Antimafia. Conclude: Michele De Palma, segreteria nazionale PRC
Partecipano: Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli – UDS area flegrea – Insegnanti Libera Pozzuoli – Appello per Pozzuoli – Associazione Peppino Impastato di Ponticelli – “Scetammece” Collettivo studenti medi e universitari del Vomero – Legambiente Pozzuoli – Associazione Peppino Impastato di Melito – Associazione Placido Rizzotto di Melito – Comitato per la legalità di Casalnuovo – Associazione I-ken – Spazio Zero Nola – Agenzia Cooperare con Libera terra
LINO CANNAVACCIUOLO in CONCERTO

DOMENICA 16 SETTEMBRE
Ore 17,30 WORKSHOP: Il mestiere del giornalista. Stato dell’informazione ed accesso alla professione. Coordina: Riccardo Brun,  resp. Dip. prov.le comunicazione. partecipano: Angelo Carotenuto – La Repubblica; Fabrizio Geremicca – Corriere del Mezzogiorno; Francesca Pilla – Il Manifesto
Ore 19,00 DIBATTITO: Per la Sinistra: il 20 ottobre ed oltre.
Massimo Milone, capo redattore del TG3 Campania. intervista:  Gennaro Migliore, capogruppo del PRC alla Camera; Marco Fumagalli, Coordinatore dell’esecutivo nazionale e deputato della Sinistra Democratica; Pino Sgobio, capogruppo PDCI alla Camera. Intervengono: Davide Pastore, CGIL Campania; Massimo Brancato, segretario generale FIOM Campania
‘E ZEZI in CONCERTO

Organizzano:  Federazione Provinciale di Napoli Prc – Sinistra Europea e Giovani Comunisti Napoli

Per maggiori info: 393.5861941

UNIRE LA SINISTRA PER LA RINASCITA DI POZZUOLI E DEI CAMPI FLEGREI

giugno 24, 2007

Sabato 16 e domenica 17 giugno è nata la Sezione Italiana del partito della Sinistra Europea. Il Partito della Sinistra Europea – si legge nel preambolo della dichiarazione comune –  è agli inizi della sua esperienza: non può essere considerato, nelle sue forme attuali, un punto di arrivo. Può e deve divenire un cantiere aperto a componenti della sinistra che, venendo da altri percorsi, storie e culture (…) criticano il liberismo, la guerra, la distruzione ambientale.(…). Proponiamo un nuovo modo di stare assieme: comunisti che hanno praticato un’innovazione politica di sinistra, a partire dalla scelta della nonviolenza, soggettività politiche della sinistra socialista e laburista che, criticando il liberismo, vogliono andare oltre le esperienze socialdemocratiche, credenti che dalle proprie ragioni di fede traggono motivi di radicale impegno sociale, donne e uomini impegnati in  forze sindacali che hanno praticato esperienze nuove di conflitto e di relazione con i lavoratori, esperienze del femminismo, dell’ambientalismo critico, nei movimenti dei diritti civili e delle libertà contro la repressione e il proibizionismo, nei movimenti di comunità e nei comitati delle mille vertenze locali, dell’acqua, del territorio e così via, nei movimenti impegnati sul fronte della cultura, della libertà di espressione, della conoscenza come bene comune, in realtà del volontariato impegnato nella solidarietà e nella cooperazione, nel nuovo movimento pacifista, nei movimenti della varie pratiche della disobbedienza e del conflitto sociale,  possono unirsi in un progetto comune che parta dal riconoscimento delle differenze e del rispetto dell’autonomia e dell’identità di ciascuno. A tutte e a tutti questi, e alle donne e agli uomini che vogliono vedere sorgere presto in Italia una nuova sinistra capace di trasformare la società e di dare forza ed efficacia all’azione dei governi di cui possa fare parte, dando voce e rappresentanza ad interessi sociali alternativi, proponiamo il progetto della costruzione in tutti i territori delle case della sinistra e dei laboratori sociali, luoghi di cittadinanza, di partecipazione, di comunità”.

 

Articolo 1 della “Carta Generale delle Regole”: “La Sinistra Europea è un soggetto politico confederale molteplice,  plurale e policentrico. Ad esso possono aderire, mantenendo la propria autonomia politica e organizzativa, partiti e movimenti politici, movimenti sociali, realtà associative, centri di ricerca, riviste, giornali, comitati di scopo, gruppi o collettivi territoriali. Alle sue strutture di base, possono iscriversi, altresì,  singole persone che si riconoscono nella sua carta di intenti e nel suo programma”.

 

La Sinistra Flegrea è un collettivo politico organizzato su base territoriale. Il territorio di riferimento sono i Campi Flegrei (Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida). La SF è composta da compagne/i impegnate/i impegnati, da anni, in varie esperienze politiche nella Sinistra italiana, nel sindacato, nell’associazionismo laico e religioso, nel movimento antiglobalizzazione, pacifista, ambientalista; ne fanno parte lavoratori, artisti, studenti e promotori di vertenze territoriali e nazionali.

La SF aderisce alla rete “Uniti a Sinistra” che – insieme al Partito della Rifondazione Comunista e ad altre organizzazioni – sta costruendo il Partito della Sinistra Europea. La SF si pone l’obiettivo di organizzare nel proprio territorio l’Unità a Sinistra con carattere aperto ed inclusivo, capace di unire persone e associazioni, iscritti e non-iscritti ai partiti ed operare per una rifondazione della politica e della sinistra, di sperimentare una nuova pratica, nel tentativo costante di aprirsi, di contaminarsi, di tornare a guardare il mondo con curiosità e voglia di essere parte di un futuro migliore.

La SF ritiene che i Campi Flegrei costituiscano un sistema di sviluppo locale con una forte identità storica e culturale, con simili problemi e simili soluzioni per lo sviluppo.

 

Unisciti a noi per costruire una SINISTRA

UNITA, PARTECIPATIVA, DEMOCRATICA

Grande partecipazione all’incontro organizzato da Sinistra Flegrea – Uniti a Sinistra

febbraio 13, 2007

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I Campi Flegrei sono una zona a Nord della città di Napoli, un territorio con un patrimonio naturalistico, geologico, paesaggistico, archeologico, storico, artistico, religioso che non ha eguali al mondo. “Capoluogo” è la città di Pozzuoli con oltre 2500 anni di storia che condivide storia presente e futuro con i comuni di Quarto, Bacoli e Monte di Procida. I Campi Flegrei (la parola, di derivazione greca, vuol dire “ardenti”, vista la presenza di vulcani) rappresentano quindi un naturale sistema territoriale di sviluppo.  Fino a pochi decenni fa si viveva soprattutto grazie all’industria. La deindustrializzazione (come nella confinante Bagnoli, quartiere flegreo della città partenopea) ha creato disoccupazione e un acuirsi del fenomeno della criminalità organizzata. Il 22 dicembre del 2005, il Consiglio comunale di Pozzuoli è stato sciolto per infiltrazioni camorristiche. In questo contesto si inserisce l’iniziativa della Sinistra Flegrea – Uniti a Sinistra che lunedì 12 febbraio ha organizzato un incontro pubblico dal titolo Cultura e ambiente per lo sviluppo di Pozzuoli e dei Campi Flegrei”. All’incontro hanno partecipato: Ciro Biondi (giornalista e rappresentante della Sinistra Flegrea), Giuseppe Micciarelli (Liberatorio Politici – Uniti a Sinistra), Bernardino Tuccillo (assessore provinciale al lavoro e formazione professionale), Danielle Mazzonis (sottosegretaria ai Beni Culturali) e dall’onorevole Pietro Folena (Presidente commissione cultura alla Camera dei Deputati). Ad illustrare i progetti, in qualità di tecnico, l’architetto Francesco Escalona, Presidente del Parco Regionale e responsabile del Grande Attrattore Culturale “Campi Flegrei”. Molti gli interventi dei rappresentati delle associazioni e dei movimenti. Presente anche il senatore Eugenio Donise e tanti altri esponenti della Sinistra napoletana. L’incontro – ha detto Ciro Biondi - nasce dall’esigenza di fare politica per il nostro territorio. Dallo scioglimento del Consiglio ad oggi i partiti hanno rinunciato al loro ruolo e hanno fatto poco – tranne qualche eccezione – per ricostruire il necessario rapporto di fiducia con i cittadini. Nello stesso momento si registra un forte protagonismo di movimenti ed associazioni che hanno deciso di impegnarsi per dare voce alle esigenze della cittadinanza. La Sinistra Flegrea è figlia anche di questo movimento”. Almeno duecento le persone erano presenti nella sede dell’incontro, le Terme Stufe di Nerone di Baia. Molti i rappresentati delle associazioni e dei movimenti che – dallo scioglimento del Consiglio – hanno iniziato ad andare oltre alle loro missioni sociali, come la Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli. “Questo è un territorio pieno di storia – ha dichiarato il sottosegretario ai Beni Culturali Mazzonis – ma anche un territorio pieno di difficoltà. L’impegno è quello di seguire più da vicino quelle cose importanti che si stanno sviluppando. Molta attenzione deve essere fatta per il Progetto di Grande Attrattore Culturale che ha una forte componente di infrastrutture che è molto importante. E’ necessario, al contempo, aprire le scuole e le università al territorio per uno sforzo territoriale integrato. Questo si ottiene con un processo dal basso nel rispetto dell’ambiente”. Le conclusioni sono state di Pietro Folena, deputato del Prc e presidente della commissione cultura alla Camera: Bisogna chiedersi per quale ragione c’è un pullulare di comitati popolari e di organizzazioni come la Rete per il Nuovo Municipio e bisogna chiedersi perché i partiti politici tradizionali hanno manifestato una incapacità di ascolto e di interlocuzione. Siamo di fronte di un grande problema ma allo stesso momento c’è un grande bisogno di partecipazione. Tutto questo tessuto deve prendere una forma non di un partito tradizionale, ma di forme associative nuove. Non c’è alcun dubbio che il grande tema che unisce i tanti presenti di stasera è la sfida all’autodeterminazione dei territori da cui sono stati espropriati in questi decenni sia dalla camorra e dai poteri forti. C’è una verità evidente: è che l’emergenza legalità, camorra, sono le punte emergenti del trionfo di una idea privatrizzatrice dei beni comuni.  Bisogna quindi connettere in una rete queste esperienze di partecipazione e farle incontrare con l’elaborazione politica che spetta alla Sinistra Flegrea e, più avanti, alla nuova coalizione che sappia candidarsi alla guida di questa città sapendo cogliere la domanda che viene dal basso. La democrazia non è solo la delega ma anche di controllo e partecipazione  e nuove meccanismi, di revoca, sanzioni, per mettere in corto circuito quando viene tradita la rappresentanza istituzionale”.

L’articolo è stato pubblicato sul sito

www.sinistraeuropea.it (sezione articoli)

12 febbraio – Terme Stufe di Nerone

febbraio 4, 2007

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E’ nata la Sinistra Flegrea.

dicembre 6, 2006

E’ stato fondato da un gruppo di militanti della Sinistra, la “Sinistra Flegrea”. A comporlo un gruppo di compagne e compagni del sindacato, dell’associazionismo e dei movimenti di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida.
Dopo l’incontro pubblico di Bacoli (lunedì 27 marzo) con Peppe De Cristofaro, il segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista e candidato alla Camera dei Deputati, si è costituito il gruppo locale che intende promuovere sul territorio flegreo l’idea del grande soggetto della Sinistra in Italia: il partito della Sinistra Europea.
Per questo i promotori dell’esperienza locale hanno chiesto l’adesione alla “rete” che compone il nuovo soggetto.
Ma, cos’è il Partito della Sinistra Europea? Esso nasce a  Roma, nel 2004, con un congresso fondativo che vede la partecipazione dei rappresentanti di 15 formazioni politiche di sinistra, comuniste, socialiste e rosso-verdi di tutta Europa. In Italia, il Partito della Rifondazione Comunista è tra i partiti fondatori del Partito della Sinistra europea, ed il suo segretario Fausto Bertinotti, ne è il Presidente.

La proposta è la costruzione di un soggetto politico che riunisce la sinistra antagonista e di alternativa che trova nuovo impulso grazie alla spinta dei movimenti e all’esperienza dei social forum europei. Come è scritto nel preambolo dello statuto e nello stesso manifesto, la Sinistra Europea unisce tutte quelle forze che si battono, in Europa, per un modello di società differente da quello neoliberista, che sono impegnate contro la guerra e il riarmo e per la costruzione dell’Europa sociale. Si sente parte del movimento dei movimenti, per un’altra globalizzazione. L’organizzazione della Sinistra Europea è a rete, attraverso gruppi di lavoro orizzontali sui vari temi di comune interesse politico. Il Partito della Sinistra europea crede nell’integrazione europea, ma un’integrazione che veda invertite le priorità: dalla cultura del mercato oggi unica filosofia, all’Europa dei diritti e dello stato sociale, della pace e della cooperazione. Non un’Europa delle banche, ma un’Europa sociale e dei popoli.

Tuttavia – sostengono i promotori flegrei del nuovo soggetto – sappiamo che la discussione deve partire innanzitutto dai nostri territori. Costruire “dal basso” per dare basi solide e sincere alla SE significa partire nel migliore dei modi possibili, come dimostrano, ad esempio, la costituzione di alcune sezioni territoriali già avvenute anche in Campania. Coinvolgere il territorio è fondamentale. I Campi Flegrei possono rappresentare un “laboratorio” su cui iniziare a discutere e a costruire questo nuovo soggetto in modo aperto e inclusivo. Nel frattempo, consideriamo fondamentale l’appuntamento elettorale del prossimo 9 e 10 aprile per l’Italia, anche per la buona riuscita della SE. Per questo motivo ci dichiariamo sostenitori del Prc – SE e sosteniamo la lista dei candidati al Parlamento”.


30 marzo 2006

Per contattarci: 393.5861941


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